Qualche tempo fa evevamo scritto un articolo dal titolo “L’organico, biodinamico, il biologico ed il vino” Avevamo dato delle concessioni sul prodotto inteso come “Biologico”, oggi approfondiremo l’argomento.

Vino biodinamicoLa filosofia del Biologico poggia le sue fondamenta stiriche nel movimento Biodinamico. Già agli inizi del secolo scorso alcune teorie meglio identificate come Steineriane, provavano a fornire risposte per contrastare l’eccessiva industrializzazione dell’agricoltura e nel nostro caso anche del prodotto vino.
Molto è rimasto da quegli insegnamenti ed ancora oggi le aziende e gli operatori del settore perseguono i dettami del tempo. Le innovazioni sono scaturite dal marchio volontario “Produzione Organica e Biodinamica”.

Ma torniamo al nostro vino, il biodimanico in questo settore assume un fascino particolare anche agli occhi del consumatore, sempre attenti a tutte le pratiche produttive messe in atto sia nelle vigne che nelle cantine.
Ma l’Unione Europea ad oggi ha stabilito norme specifiche solo per garantire l’utilizzo del termine “biologico” e solo da poco ha esteso la possibilità per l’uso anche ai vini. Per il biodinamico, dunque, il riconoscimento e la certificazione restano all’iniziativa delle associazioni che detengono il marchio e che possono contraddistinguere così i prodotti in commercio. Il Marchio di Qualità “Produzione Organica” è una distinzione gratuita che distingue le aziende, i prodotti ed è gradito dai consumatori.