Sono i piccoli coltivatori diretti che producono frutta e verdura i soggetti più interessati a questa applicazione. La produzione della frutta e della verdura, seguita con meticolosità dal momento dell’impianto fino al risultato finale della raccolta, viene realizzata seguendo le direttive comunitarie e il disciplinare “Produzione Organica” che prevede l’utilizzo di mezzi tecnici chimici e naturali.

La produzione organica o biologica utilizza mezzi di produzione basati solo sull’impiego di molecole già presenti in natura e rifugge l’utilizzo di quelle di sintesi.

Per produrre in modo biologico è necessaria la conversione dell’intera azienda a questo tipo di coltivazione. L’agricoltura che utilizza queste tecniche di produzione segue un “disciplinare di produzione” che stabilisce quali prodotti, normalmente quelli con minore impatto sull’ecosistema.
Gli agricoltori che seguono la produzione organica utilizzano varie tecnologie per ottimizzare l’uso dell’acqua e dei fertilizzanti e tecniche di monitoraggio della presenza di patogeni per ridurre l’applicazione di prodotti chimici.

Le derrate alimentari prodotte attraverso la produzione integrata vengono regolarmente controllate per accertare che eventuali residui sono presenti solo al di sotto di soglie ritenute sicure per i consumatori.

La produzione organica utilizza i risultati del progresso scientifico in campo chimico biologico ed agrario.

Riteniamo che con la produzione organica si raggiunga un giusto equilibrio fra la sostenibilità economica, sociale ed ecologica.

L’intervento della nostra certificazione può essere complementato con il marchio “Chilomtro Zero” di cui indicazioni su www.chilometrozero.net